
Fotovoltaico
Da oggi è possibile trasformare il proprio tetto in una piccola centrale elettrica grazie ad una fonte inesauribile e non inquinante:           IL SOLE.......
Grazie all’energia ottenuta dal sole, si aiuta l’ambiente, si riducono i costi della bolletta e si contribuisce alla diminuzione dei costi futuri dell’energia elettrica attraverso l’utilizzo di una fonte energetica pulita, duratura e senza alcun tipo di inquinamento.
Cos’è l’impianto Fotovoltaico:
è un impianto per la produzione di energia elettrica, captando la luce solare. Esso è costituito da un insieme di apparecchiature che consentono di trasformare direttamente la luce solare in energia elettrica.
I vantaggi piĂą significativi sono:
• Assenza di qualsiasi tipo di emissioni inquinanti;Â
• Estrema affidabilità (vita utile superiore a 25 anni);
• Risparmio dei combustibili fossili;Â
• Costi di manutenzione ridotti al minimo;Â
• Incentivo Statale GSE (per 20 anni);
• Energia Elettrica a costo zero (perché autoprodotta).
I componenti di un impianto fotovoltaico sono:
Moduli Fotovoltaici: captano la radiazione solare e la trasformano in energia elettrica, in corrente continua;
Normalmente hanno una potenza che varia fra i 210 e 250 Watt,dalle dimensioni mt 1,00x1,70 e pesano circa Kg 20 per pannello;Â
Inverter: trasforma l’energia elettrica dei moduli da corrente continua a corrente alternata, rendendola idonea alle esigenze delle comuni apparecchiature elettriche; da esso possiamo visionare l’energia prodotta.
Misuratori di Energia: sono dei contatori che servono a contabilizzare l’energia elettrica prodotta dall’impianto quella prelevata e quella ceduta sulla rete.
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Installazzione e superficie
Per l’installazione è consigliabile rispettare un orientamento dei moduli, quello ottimale è un posizionamento verso sud con un'inclinazione di 30° gradi rispetto al piano,
che è quella che in Italia permette di avere la massima produzione annua di energia. Installazioni con esposizione verso sud-est, sud-ovest o con una diversa inclinazione
dal piano,sono ammesse, con una leggera perdita di produttivitĂ .
In riferimento al luogo di installazione si può scegliere il tipo di integrazione architettonica, questo permette di ottenere un aumento dell'incentivo statale (GSE)             Â
in conto energia, oltre ad un gradevole effetto estetico, ad esempio un’installazione su terreno ha un incentivo minore di un’installazione su tetto che quest’ ultima
godrebbe di una totale integrazione architettonica.
Per ogni Kwp di impianto installato si ha una produzione annua di energia elettrica di circa 1.500 Kwh, con uno spazio occupato di circa 8 MQ per Kwp.
Come ottenere gli incentivi
Il Decreto Ministeriale del 06 Agosto 2010, ha una particolare caratteristica, quella di remunerare con un vantaggioso incentivo tutta l’energia elettrica prodotta dall’impianto Fotovoltaico, questo permette di sostenere
un investimento che altrimenti risulterebbe poco conveniente.
Il GSE (Gestore Servizi Energetici) è l’unico ente riconosciuto dallo stato per la parte incentivante.
In riferimento alla taglia di potenza dell’impianto e al suo modo di integrazione architettonica, il GSE, riconosce al produttore diverse tariffe incentivanti per la durata di 20 anni, dal momento in cui l’impianto entra in esercizio.
Queste caratteristiche rendono particolarmente interessante la scelta di coprire il capitale necessario alla realizzazione di un impianto fotovoltaico anche con un finanziamento bancario. In questo caso le rate di restituzione del                 Â
finanziamento possono essere coperti dai ricavi percepiti mediante l' incentivo statale (GSE), e canalizzati ogni bimestre sul nostro conto corrente.Â
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Grazie all’energia ottenuta dal sole, si aiuta l’ambiente, si riducono i costi della bolletta e si contribuisce alla diminuzione dei costi futuri dell’energia elettrica attraverso l’utilizzo di una fonte energetica pulita, duratura e senza alcun tipo di inquinamento.
Cos’è l’impianto Fotovoltaico:
è un impianto per la produzione di energia elettrica, captando la luce solare. Esso è costituito da un insieme di apparecchiature che consentono di trasformare direttamente la luce solare in energia elettrica.
I vantaggi piĂą significativi sono:
• Assenza di qualsiasi tipo di emissioni inquinanti;Â
• Estrema affidabilità (vita utile superiore a 25 anni);
• Risparmio dei combustibili fossili;Â
• Costi di manutenzione ridotti al minimo;Â
• Incentivo Statale GSE (per 20 anni);
• Energia Elettrica a costo zero (perché autoprodotta).
I componenti di un impianto fotovoltaico sono:
Moduli Fotovoltaici: captano la radiazione solare e la trasformano in energia elettrica, in corrente continua;
Normalmente hanno una potenza che varia fra i 210 e 250 Watt,dalle dimensioni mt 1,00x1,70 e pesano circa Kg 20 per pannello;Â
Inverter: trasforma l’energia elettrica dei moduli da corrente continua a corrente alternata, rendendola idonea alle esigenze delle comuni apparecchiature elettriche; da esso possiamo visionare l’energia prodotta.
Misuratori di Energia: sono dei contatori che servono a contabilizzare l’energia elettrica prodotta dall’impianto quella prelevata e quella ceduta sulla rete.
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Installazzione e superficie
Per l’installazione è consigliabile rispettare un orientamento dei moduli, quello ottimale è un posizionamento verso sud con un'inclinazione di 30° gradi rispetto al piano,
che è quella che in Italia permette di avere la massima produzione annua di energia. Installazioni con esposizione verso sud-est, sud-ovest o con una diversa inclinazione
dal piano,sono ammesse, con una leggera perdita di produttivitĂ .
In riferimento al luogo di installazione si può scegliere il tipo di integrazione architettonica, questo permette di ottenere un aumento dell'incentivo statale (GSE)             Â
in conto energia, oltre ad un gradevole effetto estetico, ad esempio un’installazione su terreno ha un incentivo minore di un’installazione su tetto che quest’ ultima
godrebbe di una totale integrazione architettonica.
Per ogni Kwp di impianto installato si ha una produzione annua di energia elettrica di circa 1.500 Kwh, con uno spazio occupato di circa 8 MQ per Kwp.
Come ottenere gli incentivi
Il Decreto Ministeriale del 06 Agosto 2010, ha una particolare caratteristica, quella di remunerare con un vantaggioso incentivo tutta l’energia elettrica prodotta dall’impianto Fotovoltaico, questo permette di sostenere
un investimento che altrimenti risulterebbe poco conveniente.
Il GSE (Gestore Servizi Energetici) è l’unico ente riconosciuto dallo stato per la parte incentivante.
In riferimento alla taglia di potenza dell’impianto e al suo modo di integrazione architettonica, il GSE, riconosce al produttore diverse tariffe incentivanti per la durata di 20 anni, dal momento in cui l’impianto entra in esercizio.
Queste caratteristiche rendono particolarmente interessante la scelta di coprire il capitale necessario alla realizzazione di un impianto fotovoltaico anche con un finanziamento bancario. In questo caso le rate di restituzione del                 Â
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